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"Solo da
pochi anni abbiamo deciso di dedicare una sezione specifica a questa
piccola e bella regione, da tempo immemorabile gravata da un legame
antico e borbonico con l’Abruzzo, spinti dai passi decisivi e ed
ambiziosi che l’enologia vi stava compiendo. La viticultura molisana sta
crescendo e sviluppandosi in maniera importante, con coraggiose scelte
di qualità. Si fondano nuove aziende e se ne ristrutturano di vecchie,
cercando un rinnovamento, com’è stile di questo territorio, che è tutto
nel solco rispettoso della tradizione: senza rinnegare la propria storia
e le proprie origini. Da sempre la coltivazione della vite è stata una
realtà essenziale nell’economia agricola del Molise, con una produzione
dai numeri interessanti - oltre 250.000 ettolitri e senza dubbio un
livello medio qualitativamente notevole. Ora però, in questa porzione di
terra che dagli Appennini digrada dolcemente verso il Mare Adriatico,
dove il clima si fa meno estremo, le temperature più gestibili ed il terreno
ricco e fertile, assistiamo ad un fermento che si traduce in cantine
dinamiche e valide, che offrono un prodotto di livello ad un prezzo
realmente concorrenziale, secondo una linea consolidata del mercato. I
vitigni più coltivati sono per i rossi il Montepulciano, che in questo
territorio acquista una tipicità del tutto particolare, e l'Aglianico,
in una veste più fresca e semplice di quella alla quale siamo abituati,
e tra i bianchi il Trebbiano e la Falanghina. Merita poi un discorso a
parte un vitigno autoctono, la Tintilia, che, come dice il nome, dà
vita a rossi molto colorati, dai profumi minerali e tipici che, dopo i
primi incerti passi, sta producendo dei vini interessanti ed ambiziosi
da tenere d'occhio. E I produttori migliori? Intanto salutiamo di nuovo
un Tre Bicchieri ad un vino "storico" della regione, il Molise Rosso
Riserva Don Luigi di Di Majo Norante, rosso di gran classe e, in questa
edizione 2005, particolarmente integro e succoso. Un vino all'altezza
del prestigio ormai consolidato dell'azienda. Poi Borgo di Colloredo,
la cantina Cipressi e D'Uva ed i suoi vini tradizionali. E ancora, la
Masseria Flocco,
una
deliziosa Tintilia e Catabbo a chiudere.
Insomma, occhio al Molise del vino, realtà piccola ma sempre
più prestigiosa ed originale.
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